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Centro di distribuzione efficiente: tutti i suggerimenti

Scritto da Massimo Volpato | 01 settembre 2022

L’efficienza dei processi logistici del centro di distribuzione è un argomento sempre più caldo, soprattutto a seguito della pandemia, della forte diffusione della spesa online e dei profondi cambiamenti nelle esigenze di consumatori e distributori.

Nell’articolo di oggi vogliamo darti qualche consiglio utile per ottimizzare i processi e i flussi delle consegne, nell’interesse di tutti i protagonisti della distribuzione moderna.

Che cos’è un centro di distribuzione?

Un centro di distribuzione è una struttura logistica destinata al ricevimento e alla spedizione della merce a clienti finali, magazzini o centri di produzione, nel minor tempo possibile. 

L’obiettivo di questi impianti è ridurre i costi e i tempi di consegna rispetto ai magazzini tradizionali. Ecco perché in genere si trovano vicino alle grandi città, nei poli industriali o nelle zone di attività logistica (ZAL). 

Di seguito gli argomenti che tratteremo in questo articolo: puoi cliccare il link per leggere il paragrafo di tuo interesse. 

Tabella dei contenuti

Le fasi di lavoro in un centro di distribuzione

I centri di distribuzione (noti anche con l’acronimo CE.DI e con il termine inglese fulfillment center) sono oggi un elemento chiave della supply chain, nonostante l’automazione dei magazzini e la digitalizzazione stiano prendendo piede in modo deciso. 

Ottimizzare i flussi delle consegne, lavorando soprattutto sull’estensione delle finestre di scarico, va incontro agli interessi agli operatori dell’intera filiera, ma anche dei fornitori e di coloro che si occupano dei trasporti.

Come anticipato, i centri di distribuzione ricevono la merce, la organizzano e la spediscono a destinazione nel minor tempo possibile. Vediamo le diverse fasi di lavoro, nel dettaglio.

1 Ricezione della merce

La merce viene scaricata nelle varie aree di ricevimento merci grazie ai mezzi di movimentazione appositi, per poi essere trasferita nelle aree di stoccaggio. È fondamentale organizzare lo scarico in modo lineare, indirizzandolo all’area corretta e assegnando le giuste priorità. Questo permette di evitare la formazione di code disordinate, dando origine invece a un flusso lineare nell’avvicinare i mezzi e nel far sapere agli operatori cosa e quanto debbano scaricare. 

2 Picking

Il picking è una delle attività più onerose e critiche nella gestione del magazzino e consiste nel prelevare, smistare e ripartire la merce da un’unità di carico alle altre. 

Può essere svolta in modo manuale o automatizzato ma, in entrambi i casi, l’operatore dovrà muoversi all’interno del magazzino in direzione delle merci. È importante ottimizzare il percorso degli operatori, le distanze e i movimenti per rendere questa fase più efficiente.

3 Stoccaggio

Lo stoccaggio consiste nella conservazione dei prodotti in un deposito per assicurarsi che siano disponibili al momento del bisogno. La corretta sistemazione dei prodotti sugli scaffali è fondamentale per avere un magazzino ordinato ed efficiente. 

Nei centri di distribuzione automatici, la merce viene verificata e poi stoccata tramite un trasportatore per pallet o contenitori in base alle indicazioni fornite dal WMS (Warehouse Management System). Se questo non avviene in modo automatico, invece, la merce viene ubicata in base alle tecniche di gestione dello stock applicate, come i metodi FIFO (First In, First Out) e LIFO (Last In, First Out). 

4 Spedizione 

Dalla zona di stoccaggio la merce viene poi spostata all’area di spedizione. Spesso i centri di distribuzione decidono di utilizzare un sorter, che classifica in automatico gli ordini da mandare al trasportatore per il trasporto. 

Un software gestionale all’avanguardia può essere determinante nella gestione efficiente della movimentazione della merce poiché:

  • automatizza l’assegnazione delle ubicazioni
  • coordina le attività degli operatori 
  • garantisce la tracciabilità del prodotto nelle diverse fasi 

Oggi, infatti, la gestione del magazzino deve affrontare problematiche sempre maggiori, data la costante evoluzione verso i mercati digitali e le nuove esigenze dei clienti.

Ma quali sono le criticità più comuni e, quindi, le maggiori esigenze nel mondo della logistica? Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Criticità ed esigenze nel mondo della logistica

Coloro che operano in ambito logistico sanno bene quanto sia complicato gestire il traffico di automezzi, documenti e certificazioni, ma anche il controllo della merce all’arrivo e la verifica dei documenti di trasporto. 

Lunghe code, tempi prolungati, rischi di errore e aumento degli inevasi sono molto frequenti, se la gestione di tutti i processi non è ottimale. Ecco le problematiche più comuni.

Mancanza di organizzazione 

La corretta ubicazione della merce nel magazzino – che tenga conto delle caratteristiche dei prodotti, della rotazione della merce, della disponibilità degli operatori e dei sistemi di stoccaggio disponibili - è fondamentale per una logistica efficiente. In caso contrario, si possono verificare errori e ritardi che compromettono il rispetto dei tempi di consegna. 

I moderni software gestionali permettono di avere un controllo a 360 gradi dello stock. Un WMS all’avanguardia, ad esempio, automatizza il processo di ubicazione della merce in magazzino in base a regole e criteri ben precisi.

Assenza di tracciabilità

I clienti oggi vogliono sapere con quali materie prima è stato creato un certo prodotto e che strada ha fatto prima di arrivare nelle loro mani. Per faro, è necessario che ogni articolo sia registrato e identificato in ogni fase del percorso, soprattutto in settori come il farmaceutico e l’agroalimentare. 

I moderni WMS garantiscono la totale tracciabilità dei prodotti, dall’entrata in magazzino alla spedizione. 

Errori nell’inventario

Conoscere e pianificare la presenza della merce a magazzino è fondamentale per evitare prodotti in eccesso o rotture di stock, che rappresentano gravi perdite economiche per l’azienda. Implementare un software gestionale aiuta ad essere sempre informati sulla quantità di merce a magazzino e a prevenire possibili errori. 

Problemi della movimentazione della merce

Una corretta movimentazione delle unità di carico per la preparazione degli ordini consente di limitare il numero degli inevasi e dei resi, aumentando così la produttività.

È importante che il magazzino sia dotato di mezzi di sollevamento idonei e robotizzati, che garantiscano la corretta movimentazione della merce automatizzando i sistemi di stoccaggio. 

Ritardi nelle spedizioni e inevasi

Ordini in ritardo o non evasi rappresentano un grosso problema per il centro di distribuzione. 

Affinché la merce venga spedita in maniera corretta, è consigliabile:

  • pianificare le consegne
  • verificare tutta la documentazione necessaria per la spedizione
  • caricare la merce sui camion in modo rapido e sicuro

Un software gestionale per il magazzino è in grado di raggruppare gli ordini - ad esempio per percorso di consegne, tipo di veicolo, cliente o priorità di spedizione - e di gestire l’arrivo dei vettori in modo ottimale. 

Mancanza di integrazione tra reparti

Una mancanza di comunicazione tra il magazzino e gli altri reparti può causare ordini sbagliati o incompleti, con gravi conseguenze economiche per l’azienda. 

Ecco perché oggi i WMS spesso vengono integrati con un gestionale ERP, che permette di riunire e integrare tutti i reparti dell’azienda, per fare in modo che comunichino in maniera efficace in ogni momento. 

Evitare errori, ritardi e inefficienze è il modo migliore per rendere più produttivo il reparto logistico dell’azienda. In particolare, automatizzare i processi e creare un database sempre aggiornato di documenti e certificazioni è fondamentale per la transizione verso un centro logistico cosiddetto 4.0.

Che cosa si intende per centro di distribuzione 4.0?

Digitalizzazione dei processi, flusso dei dati, analisi e Internet of Things sono le parole chiave della logistica 4.0. 

A differenza di un CE.DI tradizionale, che opera come un magazzino cercando di mantenere livelli di scorte minime di articoli ad alta rotazione, nei centri logistici 4.0 i processi sono digitali e sfruttano sistemi e tecnologie per monitorare dati e performance.

Le aziende dei settori alimentare, chimico e farmaceutico sono state tra le prime a progettare centri di distribuzione innovativi. Ne sono un esempio i dark store, i magazzini dedicati alla preparazione degli ordini della spesa online. Si tratta a tutti gli effetti di supermercati organizzati in corsie e scaffali, ma al cui interno i clienti non possono accedere.

Nel panorama attuale, da un lato troviamo quindi software gestionali all’avanguardia che monitorano un numero straordinario di articoli in tempo reale; dall’altro, sistemi di stoccaggio robotizzati che eseguono in maniera autonoma le attività operative più ripetitive.

Soluzioni che permettono di anticipare i cambiamenti repentini della domanda e soddisfare le nuove esigenze dei clienti, nel più breve tempo possibile.

Store 3.5 è il software gestionale di Terya che permette di avere un controllo totale di tutte le dinamiche legate al mondo della logistica. Una soluzione innovativa, che consente di gestire ogni fase del processo, dallo scarico, all’allocazione della merce, alla gestione delle anagrafiche, fino ad arrivare alla spedizione, con un focus sull’ottimizzazione delle risorse e l’annullamento degli inevasi logistici.

Se stai cercando un WMS per il tuo centro di distribuzione, non esitare a contattarci: prenota una consulenza gratuita e senza impegno con i nostri esperti, che sapranno rispondere a tutte le tue domande!